Quando il remote desktop non è utilizzabile, ecco i comandi su come spegnere o riavviare una macchina windows da remoto.
Comando per spegnere un pc remoto dopo 20 secondi:
shutdown -m \\nomecomputerRemoto -t 20
Comando per riavviare un pc remoto dopo 20 secondi:
shutdown -m \\nomecomputerRemoto -r -t 20
Nel caso in cui si cambi idea ecco il comando per interrompere lo shutdown:
shutdown -a
Tramite statspack è possibile monitorare le performance dei database del cluster.
Di seguito vengono riportati paramentri ed i corrispettivi valori di attenzione per garantire delle buone performance dell’istanza:
- Hard Parses: questo valore deve essere molto basso
- Buffer hit: questo valore non deve essere negativo ma vicino a 100
- Execute to Parse: questo valore non deve essere negative e potrebbe dipendere dalla dimensione della shared pool
Di seguito viene riportata la procedura per la creazione di un dominio in BEA weblogic 9.2
2.1 Lancio del Template
Accedere tramite x-shell per utilizzare l’interfaccia grafica del template di installazione. Lo script di lancio si trova al path “/product/bea/weblogic92/common/bin/”(questo path può cambiare a seconda della vostra installazione) ed è il “config.sh”
2.2 Welcome
Una volta startata l’interfaccia selezionare l’opzione "Create a nw weblogic domain" e cliccare “next”
2.3 Domain Source
Di seguito viene riportata la procedura per la creazione del jar di dominio di bea weblogic 9.2
1.1 Avvio template
All’interno del path “/product/bea/weblogic92/common/bin/” (può variare nella vostra installazione) lanciare la shell config_builder.sh tramite x-shell per utilizzare il template in modalità grafica
1.2 Creazione template
Selezionare “create a domain template” e premere next
1.3 Select template domain source
Selezionare il dominio da esportare
1.4 Describe template
Assegnare un nome al template e premere “next”
1.1 – Accesso e verifica
Entrare nella cartella “bin” della $CATALINA_HOME (il path dove è installato apache tomcat):
Example:
Tramite il seguente comando, possiamo verificare l’owner della shell che starta il tomcat, e quindi verificare di essere abilitati ad eseguire lo stop e lo start
Example:


